Exile on Capri is the title of Paul Renner’s latest cycle of paintings thematizing the lives of a number of famous individuals who lived on Capri or who made a lasting impression on the island: Norman Douglas, Malaparte, Savinio, Fersen and the Contessa Casati, just to name a few. Their experimental, utopian and eccentric lifestyles are reified in Renner’s artworks, which focus on failure as the productive force of a lively utopia in a worldly paradise. In particular, Exile on Capri engages afresh with this utopia as an expression of self-dissolution.
An art book, based on the exhibition, is being published in a limited edition of 333 numbered and signed copies, containing numerous prints as well as texts by the director of the Norman Douglas Research Centre, Wilhelm Meusburger, the Marquis de Sade expert Stefan Zweifel, a haiku by Tomaso Ottonieri and a text by Paul Renner.
5. Festivities in the San Martin Vineyard
6. Festivities in the San Martin Vineyard 2
7. Excursion to the Villa Lysis
Esilio a Capri, l’ultimo ciclo di opere realizzate da Paul Renner, condivide con Alberto Savinio la ricerca di un’originaria coincidentia oppositorum; le opere materiche e pittoriche ritraggono dei personaggi eccentrici ed il loro modo di vivere, come Jacques d’Adelsward Fersen che incentra la sua vita fino alla completa dissoluzione dell’Io e Norman Douglas che lascia Thüringen per Capri, arricchendo l’isola con la sua presenza spirituale. I loro modi di vita sperimentali, utopici e singolari trovano spazio nell’arte di Paul Renner che dalla teoria della Gesamtkunstwerk (Arte-totale) e dalla scuola dell’Azionismo Viennese muove per creare dei suggestivi rituali orgiastici attraverso splendidi convivi teatrali. Paul Renner ha già mostrato a Napoli la sua creatività installativa, le mostre personali “a rebours” nel 2000 e “the hell fire touring club” nel 2002, e per la nuova sede della Fondazione Morra espone numerose opere inedite ed i grandi lavori Casamatta in relazione alla villa Malaparte, Gran Fonte incentrato sulla figura di Norman Douglas e la scultura Macchina della Cuccagna riferita al Marquis de Sade. Per questa occasione verrà realizzato il libro d’artista in 333 esemplari numerati e firmati, con varie illustrazioni e i testi di Wilhelm Meusburger, direttore del Centro Ricerche Norman Douglas, e di Stefan Zweifel, esperto di Marquis de Sade, un haiku di Tommaso Ottonieri e un testo di Paul Renner. L’isola di Capri si rivela come una Terra di Mezzo, divisa tra il silenzio e la semplicità degli autoctoni e la frivolezza e l’estetismo dei mitteleuropei. Nepente, come la chiama Norman Douglas, attrae tra Otto e Novecento una folta schiera di diversi che con le loro opere contribuiscono ad identificare il Genius Loci di uno spazio metafisico, in cui confluiscono in perfetta osmosi l’apollineo ed il dionisiaco; Capri è il regno del pittoresco e del mondano e soltanto qui è possibile attuare secondo Norman Douglas la mediterraneizzazione di sé stessi, cioè “vivere almeno una stagione come un antico che conosceva il valore e la preziosa disciplina degli otia”. Sabato 19 settembre una visita ai luoghi Capresi amati da questi personaggi eccentrici sarà accompagnata dalla lettura di testi poetici che raccontano Capri dell’attrice austriaca Barbara Sotelsek e del poeta italiano Tommaso Ottonieri.
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